A tutta CURCUMA!

  • By MICHELA ORIANI
  • 08 Nov, 2017

Tanto si parla della Curcuma , ma spesso non si conoscono tutte le proprietà e le caratteristiche di questa formidabile pianta: scopriamole insieme con qualche consiglio su come utilizzarla.

La curcuma ( Curcuma Longa ) è una pianta della famiglia delle  Zingiberaceae,  originaria dell'Asia SudOrientale e largamente impiegata come spezia, soprattutto nella cucina indiana, medio-orientale, thailandese e di altre parti dell'Asia.  La pianta è un erba perenne che raggiunge c.ca un metro di altezza, possiede grandi foglie e un infiorescenza che sfuma dal colore verde al bianco-violastro della cima. 

La parte di maggior interesse è però costituita dalla radice della pianta, un rizoma   di grosse dimensioni, di colore giallo o arancione , dalle caratteristiche proprietà aromatiche. I rizomi vengono bolliti ed essicati al sole o in forno per poi essere schiacciati in una fine polvere giallo arancio: da questo si ricava il suo ingrediente attivo, la curcumina,   che ha un sapore amaro, terroso ed è volatile, ma il caratteristico colore permane nel tempo.
La polvere di curcuma viene comunemente usata in moltissime ricette di origine indiana, come nel caso del masala ( quello che noi occidentali chiamiamo curry ), ma è nota in tutto il mondo anche come colorante naturale alimentare ( la possiamo trovare nella tabella degli additivi alimentari come E100).
Nella medicina Ayurvedica veniva usata tradizionalmente come depurativo, digestivo, coadiuvante della funzionalità del fegato e come rimedio in caso di febbre, infezioni ed artrite.
A livello cutaneo è considerata un antisettico e cicatrizzante, ed è impiegata in diverse maschere e creme di bellezza.
Fin dai tempi più antichi, anche in Occidente, la curcuma veniva utilizzata per problemi digestivi per la stimolazione della secrezione biliare e di conseguenza un aumentata digestione dei grassi; inoltre in caso di gastriti o iperacidità dello stomaco sostiene la mucosa e la parete interna. A livello epatico esercita un'azione protettiva contro gli effetti nocivi di tossine e radicali liberi.
Studi scientifici più moderni hanno dato spiegazione all'impiego della curcumina sulle problematiche di tipo infiammatorio, come quelle che interessano le articolazioni e l'intestino: in particolare sembra che i curcuminoidi entrino a far parte di fattori di trascrizione che portano ad una diminuita sintesi di sostanze, chiamate citochine proinfiammatorie , che prendono parte ai meccanismi di generazione dell'infiammazione.
Grazie a queste scoperte, sono stati fatti studi, tuttora in corso, sugli effetti della curcumina e derivati su cellule tumorali: sembra infatti che grazie alle stesse azioni di inibizione dei processi infiammatori, vengano anche bloccati segnali di proliferazione cellulare tipici delle cellule tumorali.
CONSIGLI PER USARE LA CURCUMA A CASA:
  • Decotto Curcuma e Zenzero : aggiungere ad un pentolino di acqua bollente la radice di curcuma grattugiata e un pezzetto di radice di zenzero fresco, lasciar cuocere a fiamma bassa per 15 min c.ca, filtrare e addolcire con miele (molto meglio dello zucchero raffinato!). Se si usano prodotti polverizzati, lasciar bollire solo 8-10 min. Una tazza al giorno di questo decotto è ottima per combattere i geloni del freddo invernale, per reumatismi e dolori articolari e per combattere infiammazioni della pelle.
  • Tisana Detox : una ricetta perfetta per ottenere una buona depurazione (soprattutto ai famosi cambi di stagione!) è quella che prevede il mix di  curcuma, tarassaco, cardo mariano e menta   ( a cui si possono aggiungere altre piante a seconda dell'effetto che si vuole ottenere): per una persona è necessario un cucchiaino di ogni sostanza in 200ml di acqua bollente lasciando in infusione per c.ca 2 min ( più tempo dura l'infusione più il sapore è forte e concentrato!) .
  • Olio di Curcuma : un esperimento interessante che potete fare è preparare l'olio di curcuma, mescolando e sciogliendo bene 2 cucchiai di curcuma in polvere in 500 ml di olio extravergine di oliva. In questo modo non solo aumentate la disponibilità del suo principio attivo, la curcumina, ma darete anche un gusto piacevole a tutte le vostre pietanze senza dover aggiungere sale ( ottimo spunto per chi sta affrontando diete ipocaloriche).
  • Tofu Marinato alla Curcuma : Idea perfetta non solo per vegani, ma anche per chi, come me, ama sperimentare nuovi gusti e piatti innovativi. Basta tagliare a tocchetti il tofu e, dopo averlo asciugato, lo inseriamo in un barattolo insieme a un cucchiaio di curcuma, un filo di olio extravergine di oliva e un pizzico di salsa di soya e gomasio. Si agita e si conserva in frigo per una notte. Il tofu al naturale non ha un sapore deciso, ma con questa ricetta sarà molto più piacevole e gustoso, anche da freddo.

Ovviamente esistono in commercio tantissimi integratori a base di Curcuma e Curcumina, se avete piacere di saperne di più vi aspetto in negozio per chiarire dubbi , perplessità e consigli sul loro utilizzo.

A tua disposizione con consigli, articoli, tutte le curiosità riguardo rimedi naturali e non

By MICHELA ORIANI 08 Nov, 2017
La curcuma ( Curcuma Longa ) è una pianta della famiglia delle  Zingiberaceae,  originaria dell'Asia SudOrientale e largamente impiegata come spezia, soprattutto nella cucina indiana, medio-orientale, thailandese e di altre parti dell'Asia.  La pianta è un erba perenne che raggiunge c.ca un metro di altezza, possiede grandi foglie e un infiorescenza che sfuma dal colore verde al bianco-violastro della cima. 

By MICHELA ORIANI 27 Jul, 2017
La cistite è una fastidiosa infiammazione delle pareti della vescica dovuta ad una infezione, di solito di origine batterica, delle vie urinarie.
E' una condizione molto frequente che colpisce prevalentemente il sesso femminile( 35-40% contro il 2-3% degli uomini), a causa della diversa conformazione anatomica che predispone nella donna un passaggio più facile di batteri, che normalmente colonizzano nell'intestino, verso le vie urinarie e la vescica.
La principale causa è infatti la risalita verso la vescica di patogeni di origine fecale, vaginale o uretrale e l'85% delle infezioni è dovuto ad un piccolo batterio chiamato Escherichia Coli.
I fattori scatenanti possono essere molteplici:
  • infezioni gastrointestinali da virus/batteri ;
  • terapie prolungate con antibiotici
  • rapporti sessuali frequenti non protetti ( in alcune donne lo sfregamento delle pareti vaginali provoca microlesioni che favoriscono la penetrazioni di batteri indesiderati)
  • deficit di estrogeni in menopausa
  • nella stagione estiva anche caldo e sudore possono predisporre ad infezioni sia a livello urinario che genitale
  • una dieta ricca di zuccheri, grassi e latticini non aiuta chi soffre di cistiti recidivanti
  • la sindrome premestruale a volte è terreno adatto alla proliferazione di questi batteri, per lo squilibrio ormonale e per la maggior sensibilità dell'intestino proprio in questa fase del ciclo mestruale.

I sintomi tipici di questa infezione sono:
  • dolore/pesantezza al basso ventre
  • pollachiuria, ovvero l'aumento della frequenza ad urinare e conseguente stimolo quasi costante a dover svuotare la vescica (sensazione di avere sempre la vescica piena)
  • disuria e stranguria: difficoltà, dolore e bruciore nell'urinare talvolta accompagnati da brividi e freddo
  • tenesmo vescicale: spasmi del basso ventre dovuti alla sensazione di pienezza della vescica
  • talvolta sono presenti tracce di sangue nelle urine, che si presentano più torbide
  • nella cistite acuta solitamente non compare febbre; quando la temperatura sale oltre 38,5 gradi e compaiono dolori lombari è possibile che l'infezione si sia propagata alle alte vie urinarie.



By MICHELA ORIANI 14 Apr, 2017
Con l’arrivo della bella stagione, si sente la voglia di esporsi al sole a tutte le ore, ma buttarsi improvvisamente in bagni di sole prolungati non fa per niente bene alla nostra pelle! Ed è per questo che già a partire da adesso è importante adottare alcuni semplici accorgimenti per una abbronzatura perfetta e duratura senza fastidiose scottature ed eritemi già alla prima esposizione.

La primissima regola da seguire è avere un alimentazione sana (ottima regola da seguire tutto l’anno in realtà!) che prevede un consumo quotidiano di frutta e verdura di stagione, in particolare possiamo preferire frutta e verdura di colore giallo/arancio, ricchi in betacaroteni , che stimolano la produzione di MELANINA, il pigmento che determina il colorito della pelle di ognuno di noi.
Per chi ha pelli chiare e delicate o tendenti alle macchie, ma anche per i più scuri di carnagione che vogliano massimizzare l’effetto bronze, si consiglia l’utilizzo di un integratore di betacarotene a partire da uno o due mesetti prima della calura estiva! Ne esistono di tanti tipi, ognuno con la propria composizione di antiossidanti e minerali, ma vorrei ricordare che possiamo anche arricchire, come già prima accennavo, la nostra alimentazione in modo naturale con le carote, ricche di vitamina A (da consumarsi preferibilmente cotte), pomodori, ricchi in licopene (antiossidante contro la formazione dei radicali liberi). Noi proponiamo Betasun Gold di BiosLine, un integratore non di sintesi chimica ma composto da estratti naturali (Integratore a base di Beta-carotene, Licopene, Tirosina, Rame e Vitamina E, con macerato oleoso di carota)
L’esposizione al sole deve essere graduale, non esponetevi troppo a lungo nei primi due/tre giorni: bastano circa tre quarti d’ora di sole al giorno (20 min di sole intenso), oltre questo limite la melanina non viene più prodotta. Infatti l’abbronzatura dei primi giorni è dovuta alla melanina subito disponibile, ma è destinata a esaurire rapidamente; solo dopo circa una settimana inizia a formarsi l’abbronzatura duratura. Dopo i primi giorni si può aumentare progressivamente la durata dell’esposizione, senza dimenticare l’adeguata protezione.
E’ altrettanto importante “liberare” la pelle dalle impurità per renderla liscia e omogenea: uno scrub non troppo aggressivo da fare 1 sola volta alla settimana già è sufficiente a esfoliare la pelle e privarla delle cellule morte. Una buona crema idratante dopo la doccia è utile a rendere la pelle più morbida ed elastica, soprattutto durante il periodo di esposizione al sole e di contatto con la salsedine che tende a disidratare la pelle.
Fondamentale l’utilizzo di solari adeguati al proprio tipo di pelle, cercando di evitare, almeno per i primi tempi di esposizione, gli oli superabbronzanti e le protezioni dalla 15 in giù, anche se si ha la pelle un pò più scura, proprio per evitare di accelerare processi di invecchiamento precoce! Se si evitano prodotti con filtri chimici e petrolati , la natura ci ringrazia per cui è preferibile l’utilizzo di prodotti di derivazione naturale, presenti ormai su tutto il mercato.
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