CISTITE?...NO GRAZIE!

  • By MICHELA ORIANI
  • 27 Jul, 2017

RIMEDI NATURALI E CONSIGLI PER AFFRONTARLA AL MEGLIO

La cistite è una fastidiosa infiammazione delle pareti della vescica dovuta ad una infezione, di solito di origine batterica, delle vie urinarie.
E' una condizione molto frequente che colpisce prevalentemente il sesso femminile( 35-40% contro il 2-3% degli uomini), a causa della diversa conformazione anatomica che predispone nella donna un passaggio più facile di batteri, che normalmente colonizzano nell'intestino, verso le vie urinarie e la vescica.
La principale causa è infatti la risalita verso la vescica di patogeni di origine fecale, vaginale o uretrale e l'85% delle infezioni è dovuto ad un piccolo batterio chiamato Escherichia Coli.
I fattori scatenanti possono essere molteplici:
  • infezioni gastrointestinali da virus/batteri ;
  • terapie prolungate con antibiotici
  • rapporti sessuali frequenti non protetti ( in alcune donne lo sfregamento delle pareti vaginali provoca microlesioni che favoriscono la penetrazioni di batteri indesiderati)
  • deficit di estrogeni in menopausa
  • nella stagione estiva anche caldo e sudore possono predisporre ad infezioni sia a livello urinario che genitale
  • una dieta ricca di zuccheri, grassi e latticini non aiuta chi soffre di cistiti recidivanti
  • la sindrome premestruale a volte è terreno adatto alla proliferazione di questi batteri, per lo squilibrio ormonale e per la maggior sensibilità dell'intestino proprio in questa fase del ciclo mestruale.

I sintomi tipici di questa infezione sono:
  • dolore/pesantezza al basso ventre
  • pollachiuria, ovvero l'aumento della frequenza ad urinare e conseguente stimolo quasi costante a dover svuotare la vescica (sensazione di avere sempre la vescica piena)
  • disuria e stranguria: difficoltà, dolore e bruciore nell'urinare talvolta accompagnati da brividi e freddo
  • tenesmo vescicale: spasmi del basso ventre dovuti alla sensazione di pienezza della vescica
  • talvolta sono presenti tracce di sangue nelle urine, che si presentano più torbide
  • nella cistite acuta solitamente non compare febbre; quando la temperatura sale oltre 38,5 gradi e compaiono dolori lombari è possibile che l'infezione si sia propagata alle alte vie urinarie.



Come possiamo affrontare tutto questo? Esistono rimedi naturali o bisogna ricorrere all'antibiotico?
Voglio rassicurarvi dicendovi che la maggior parte delle cistiti acute non necessita di antibiotico: a parte la primissima volta, vi assicuro che già dalla seconda riuscirete a capire da piccoli segnali se la cistite è in agguato e potrete affrontarla senza troppe preoccupazioni.
  1. La primissima cosa da fare è bere tanto e spesso, in modo da tenere pulite le vie urinarie e rendere più difficile l'insediamento dei piccoli batteri aggressori. Potete anche usare una tisana a base di MALVA, EQUISETO e GRAMIGNA , per gli effetti antispastici e antidolorifici naturali di queste piante....l'importante è BERE!!
  2. Fra i rimedi naturali, uno dei più efficaci è sicuramente il D-Mannosio, uno zucchero che grazie alla sua conformazione si lega ai batteri e impedisce a questi ultimi di attaccarsi alle pareti della vescica: questo rende molto semplice la loro eliminazione.
  3. il famoso CRANBERRY (ovvero mirtillo rosso), e anche l'UVA URSINA, sono due ottimi aiutanti in questa situazione, infatti contengono sostanze, chiamate PROANTOCIANIDINE che hanno azione inibente nei confronti dei batteri.
  4. Utilissimi anche prodotti ALCALINIZZANTI, che contenendo sali carbonati di magnesio, zinco e altri minerali cambiano il ph delle urine e rendono sgradevole l'ambiente agli ospiti indesiderati.
  5. nel caso di cistite acuta emorragica, è importante fare un esame di urinocoltura e individuare il patogeno responsabile per utilizzare una cura antibiotica adatta alle esigenze.


Alcune persone purtroppo soffrono di recidive e nell'arco di un anno, appena le difese immunitarie si abbassano (per stress, patologie da raffreddamento o virus gastrointestinali) ricadono spesso in cistiti acute, ma ci sono cure preventive che ci permettono di mantenere pulite le vie urinarie da questi patogeni:
  1. le recidive spesso sono dovute ad una maggior permeabilità dell'intestino quindi per curarle spesso bisogna lavorare a monte sull'alimentazione e sul ripristino dell'integrità intestinale : è utile in questo senso attuare un paio di volte l'anno (di solito in concomitanza coi cambi di stagione) una pulizia profonda dell'intestino , che si può effettuare con una serie di probiotici (ristabiliscono la flora batterica e la mantegono in salute)
  2. ridurre il più possibile i latticini, grassi e zuccheri nella dieta quotidiana e bere tanto nei momenti fuoripasto
  3. una corretta igiene intima (soprattutto per le donne) con detergenti non troppo aggressivi ma delicati (soprattutto prima e dopo i rapporti sessuali), evitando lavande troppo spesso perchè indeboliscono la flora batterica vaginale e rendono terreno fertile a infezioni.
  4. esistono diversi integratori a base di uva ursina o cranberry, a basse dosi per prevenire le infezioni urinarie. Sono molto utili se utilizzati a cicli di 10/15 gg ogni mese per lunghi periodi (nelle donne che soffrono di cistiti nella fase premestruali soprattutto)
  5. in caso di terapie antibiotiche utilizzare in concomitanza sempre dei fermenti lattici/probiotici per evitare sovrainfezioni come candida vaginale: in questo caso può essere utile anche utilizzare dei fermenti lattici in ovulo da utilizzare localmente.
Sperando di essere stata utile, armatevi di pazienza e vedrete che anche la cistite non sarà più impossibile da combattere, con le armi giuste e tanta costanza!


A tua disposizione con consigli, articoli, tutte le curiosità riguardo rimedi naturali e non

By MICHELA ORIANI 27 Jul, 2017
La cistite è una fastidiosa infiammazione delle pareti della vescica dovuta ad una infezione, di solito di origine batterica, delle vie urinarie.
E' una condizione molto frequente che colpisce prevalentemente il sesso femminile( 35-40% contro il 2-3% degli uomini), a causa della diversa conformazione anatomica che predispone nella donna un passaggio più facile di batteri, che normalmente colonizzano nell'intestino, verso le vie urinarie e la vescica.
La principale causa è infatti la risalita verso la vescica di patogeni di origine fecale, vaginale o uretrale e l'85% delle infezioni è dovuto ad un piccolo batterio chiamato Escherichia Coli.
I fattori scatenanti possono essere molteplici:
  • infezioni gastrointestinali da virus/batteri ;
  • terapie prolungate con antibiotici
  • rapporti sessuali frequenti non protetti ( in alcune donne lo sfregamento delle pareti vaginali provoca microlesioni che favoriscono la penetrazioni di batteri indesiderati)
  • deficit di estrogeni in menopausa
  • nella stagione estiva anche caldo e sudore possono predisporre ad infezioni sia a livello urinario che genitale
  • una dieta ricca di zuccheri, grassi e latticini non aiuta chi soffre di cistiti recidivanti
  • la sindrome premestruale a volte è terreno adatto alla proliferazione di questi batteri, per lo squilibrio ormonale e per la maggior sensibilità dell'intestino proprio in questa fase del ciclo mestruale.

I sintomi tipici di questa infezione sono:
  • dolore/pesantezza al basso ventre
  • pollachiuria, ovvero l'aumento della frequenza ad urinare e conseguente stimolo quasi costante a dover svuotare la vescica (sensazione di avere sempre la vescica piena)
  • disuria e stranguria: difficoltà, dolore e bruciore nell'urinare talvolta accompagnati da brividi e freddo
  • tenesmo vescicale: spasmi del basso ventre dovuti alla sensazione di pienezza della vescica
  • talvolta sono presenti tracce di sangue nelle urine, che si presentano più torbide
  • nella cistite acuta solitamente non compare febbre; quando la temperatura sale oltre 38,5 gradi e compaiono dolori lombari è possibile che l'infezione si sia propagata alle alte vie urinarie.



By MICHELA ORIANI 14 Apr, 2017
Con l’arrivo della bella stagione, si sente la voglia di esporsi al sole a tutte le ore, ma buttarsi improvvisamente in bagni di sole prolungati non fa per niente bene alla nostra pelle! Ed è per questo che già a partire da adesso è importante adottare alcuni semplici accorgimenti per una abbronzatura perfetta e duratura senza fastidiose scottature ed eritemi già alla prima esposizione.

La primissima regola da seguire è avere un alimentazione sana (ottima regola da seguire tutto l’anno in realtà!) che prevede un consumo quotidiano di frutta e verdura di stagione, in particolare possiamo preferire frutta e verdura di colore giallo/arancio, ricchi in betacaroteni , che stimolano la produzione di MELANINA, il pigmento che determina il colorito della pelle di ognuno di noi.
Per chi ha pelli chiare e delicate o tendenti alle macchie, ma anche per i più scuri di carnagione che vogliano massimizzare l’effetto bronze, si consiglia l’utilizzo di un integratore di betacarotene a partire da uno o due mesetti prima della calura estiva! Ne esistono di tanti tipi, ognuno con la propria composizione di antiossidanti e minerali, ma vorrei ricordare che possiamo anche arricchire, come già prima accennavo, la nostra alimentazione in modo naturale con le carote, ricche di vitamina A (da consumarsi preferibilmente cotte), pomodori, ricchi in licopene (antiossidante contro la formazione dei radicali liberi). Noi proponiamo Betasun Gold di BiosLine, un integratore non di sintesi chimica ma composto da estratti naturali (Integratore a base di Beta-carotene, Licopene, Tirosina, Rame e Vitamina E, con macerato oleoso di carota)
L’esposizione al sole deve essere graduale, non esponetevi troppo a lungo nei primi due/tre giorni: bastano circa tre quarti d’ora di sole al giorno (20 min di sole intenso), oltre questo limite la melanina non viene più prodotta. Infatti l’abbronzatura dei primi giorni è dovuta alla melanina subito disponibile, ma è destinata a esaurire rapidamente; solo dopo circa una settimana inizia a formarsi l’abbronzatura duratura. Dopo i primi giorni si può aumentare progressivamente la durata dell’esposizione, senza dimenticare l’adeguata protezione.
E’ altrettanto importante “liberare” la pelle dalle impurità per renderla liscia e omogenea: uno scrub non troppo aggressivo da fare 1 sola volta alla settimana già è sufficiente a esfoliare la pelle e privarla delle cellule morte. Una buona crema idratante dopo la doccia è utile a rendere la pelle più morbida ed elastica, soprattutto durante il periodo di esposizione al sole e di contatto con la salsedine che tende a disidratare la pelle.
Fondamentale l’utilizzo di solari adeguati al proprio tipo di pelle, cercando di evitare, almeno per i primi tempi di esposizione, gli oli superabbronzanti e le protezioni dalla 15 in giù, anche se si ha la pelle un pò più scura, proprio per evitare di accelerare processi di invecchiamento precoce! Se si evitano prodotti con filtri chimici e petrolati , la natura ci ringrazia per cui è preferibile l’utilizzo di prodotti di derivazione naturale, presenti ormai su tutto il mercato.
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